Quando lo chef apre le porte della sua casa
21-05-2026
Sola Switzerland × Palo Sekerka
Cucina da chef stellato Michelin: un'esperienza intima, informale e nel cuore dell'Europa. Con «Cena da noi in campagna», Palo Sekerka ha ideato un concetto che permette di vivere l'alta cucina in modo particolarmente personale. Dopo anni trascorsi nell’alta gastronomia parigina, ha deciso consapevolmente di intraprendere una strada diversa: allontanarsi dalla classica gestione di un ristorante per creare un luogo in cui l’ospitalità, l’atmosfera e gli incontri autentici siano al centro dell’attenzione. Insieme alla moglie Lucia, invita gli ospiti a casa sua. Viene servito un menu a più portate a base di ingredienti stagionali e regionali – accuratamente selezionati, interpretati in modo creativo e preparati con grande attenzione ai dettagli.
Sola Switzerland accompagna queste serate speciali in qualità di partner e completa l'esperienza con una mise en place perfettamente coordinata, dalle posate ai bicchieri soffiati a mano, fino alle serie di porcellane selezionate.
Palo Sekerka – sincero, schietto, autentico
Palo Sekerka è uno di quei cuochi che non considerano la gastronomia solo un mestiere, ma un intreccio di emozioni, atmosfera e vicinanza agli ospiti.
Dopo anni trascorsi nelle cucine professionali di Parigi, dove dirigeva un ristorante stellato Michelin, è nato in lui il desiderio di realizzare un progetto più personale: un luogo in cui non sia la perfezione in senso classico a essere al centro, bensì la vera ospitalità e i momenti condivisi.
Insieme alla moglie Lucia, oggi apre le porte della sua casa e invita gli ospiti alla sua tavola. Non in un ristorante classico, ma in uno spazio in cui si cucina nel rispetto degli ingredienti, delle persone e del momento. Ogni cena diventa un'esperienza intima, in cui creatività culinaria, stagionalità e senso di casa si fondono insieme.
Quando la casa di campagna si trasforma
in un alloggio per gli ospiti
L'idea di «Cena da noi in campagna» non è nata come un business plan, ma in modo del tutto naturale dalla loro vita insieme. Lucia e Palo sono sempre stati abituati a realizzare progetti insieme – dai laboratori di cucina agli eventi speciali, in cui ognuno svolge il proprio ruolo. Dopo la nascita del loro figlio, la loro quotidianità è cambiata e i progetti comuni sono passati inizialmente in secondo piano. Proprio in quel periodo è nata l’idea di creare un luogo in cui poter lavorare di nuovo insieme e allo stesso tempo fare ciò che sta loro davvero a cuore. Per ogni cena trasformano la loro casetta e la terrazza in un luogo di incontro, con grande attenzione ai dettagli. Quello che di giorno è un rifugio privato, la sera diventa uno spazio pieno di ospitalità, piacere e atmosfera speciale.
Menu stagionale e a km zero
Da Palo il menu viene elaborato sempre allo stesso modo: attingendo a ciò che la stagione e i produttori locali hanno da offrire in quel momento. In collaborazione con agricoltori e produttori, crea piatti basati su ingredienti freschi e disponibili, che conservano il loro carattere naturale.
La primavera si riflette in ogni portata – dall’agnello all’aglio orsino, dall’acetosa agli spinaci, dalle carotine ai ravanelli, dai cipollotti al rabarbaro, dagli asparagi ai porri. Palo, tuttavia, non cerca un lusso ostentato. Ciò che più gli sta a cuore sono ingredienti semplici di qualità eccellente.
Un tavolo in cui ogni dettaglio
trova il suo posto
La base della decorazione della tavola era costituita da piatti color beige: semplici, intramontabili e perfetti per mettere in risalto i piatti. Lucia voleva allo stesso tempo conferire alla tavola una certa leggerezza e naturalezza, in linea con l'atmosfera della baita. Per questo ha completato i toni neutri con ciotole e tazze dai delicati colori pastello come il verde, il rosa e il viola, oltre che con le posate minimaliste Faro. Il risultato è stata una tavola dall’effetto tranquillo, vivace e armonioso al tempo stesso: elegante, senza apparire artificiosa.
Un ritorno che aveva un senso
«Tornare al rifugio è stata la scelta giusta», concordano Palo e Lucia. Anche se preparano con cura ogni minimo dettaglio – dallo spazio al menu, fino all’atmosfera – alla fine la serata prende forma insieme agli ospiti. Il loro umore, la loro energia e le conversazioni condivise caratterizzano ogni cena a modo loro. «Questa volta è andato tutto alla perfezione. L’energia che abbiamo investito nella serata ci è tornata indietro. Nonostante tutta la fatica fisica, alla fine è rimasta soprattutto una sensazione di calma e leggerezza.»
La gioia come ingrediente fondamentale
Per una serata riuscita, non bastano da soli il buon cibo, un locale accogliente o una tavola imbandita alla perfezione. Ciò che conta davvero è la gioia che sta dietro a tutto questo: la gioia per gli ingredienti genuini, per il mangiare insieme, per l’ospitalità e per gli incontri che ne nascono. Palo e Lucia credono che si percepisca l’atteggiamento con cui si cucina e si accolgono gli ospiti. «Se mancano l’umanità, la spontaneità e la gioia autentica, nemmeno la più bella messa in scena può sostituirle.»